Come imparare a guidare la moto: 10 consigli pratici per chi inizia

Imparare ad andare in moto è nella tua lista dei desideri? 

In un post precedente ti ho spiegato quali moto si possono guidare con la patente B.

Ora, se hai deciso di comprare una moto, ma hai paura di non saperla portare, ecco alcuni suggerimenti per te.


Come guidare una moto: 10 consigli per te

C’è chi inizia con le mini moto a 5 anni e chi con il 125 a 16.

Chi passa dallo scooter alla moto e chi inizia direttamente dal motocross.

Oppure anche chi, per passione mai compiuta, si mette in sella in età più avanzata.

Qualunque sia il tuo caso, ecco 10 suggerimenti su come imparare ad andare in moto quando sei all’inizio.

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Tecniche di guida moto: 10 consigli per migliorare le tue abilità in sella

Andare in moto è emozionante e porta con sé numerosi pericoli. 

Soprattutto perché solitamente non sei da solo in pista, ma sei sulla strada con altre persone e imprevisti di ogni natura ai quali prestare attenzione.

Solo con esperienza e formazione specifica si imparano piccoli trucchi che ti aiutano guidare la moto in modo sicuro.

Se sei un motociclista ferrato le cose che vedremo tra poco potresti già conoscerle, ma se la tua storia d’amore è appena agli inizi questi consigli sulle tecniche di guida della moto potranno velocizzare il tuo processo di apprendimento.

Ultima precisazione, prima di vedere questa top 10 di suggerimenti per migliorare la tua confidenza in sella.

Quelli che ti proponiamo sono "consigli di guida". 

In sella alla tua moto potrai metterli alla prova, ma ricorda sempre di indossare il casco e il l’abbigliamento adatto per viaggiare

Ma bando alle ciance, iniziamo...

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Come fare le curve in moto: trucchi e tecniche di piega

Come si affronta una curva in moto?
Be', molto dipende dal tipo di moto, dal tipo di curva e dal tipo di contesto (onroad o offroad). In questo articolo ci concentreremo su come piegare in strada (non la pista), senza rischiare di cadere stesi per terra.
Iniziamo a tutto gas!

Come fare le curve in moto: le tre fasi

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Frizione idraulica moto: come funziona e quando sceglierla

Frizione idraulica moto: come funziona

In generale la frizione serve per innestare e disinnestare il motore dalla ruota posteriore. Senza una frizione per accoppiare e disaccoppiare l'albero motore e la trasmissione, avresti davvero difficoltà ad avviare, fermare e spostare la tua moto.

Per capire come funziona la frizione idraulica iniziamo dalle principali componenti:

  • cestello esterno, 
  • un mozzo interno, 
  • uno spingidisco, 
  • un gruppo di dischi della frizione 
  • molle e bulloni della frizione

L'unica differenza con la frizione a filo (anche detta “a cavo”) è nel sistema che disinnesta i dischi della frizione

La leva della frizione idraulica è collegata a un serbatoio del cilindro principale pieno di fluido che fa pressione su un pistone nel cilindro principale per trasferire quella forza al cilindro secondario. 

Spinge fuori il suo pistone (proprio come sulle pinze dei freni) per azionare l'asta di spinta. Ciò muove la piastra di pressione, rilasciando la forza che tiene insieme le piastre, scollegando così la trasmissione dall'albero motore.

Nel tempo, potresti notare che l'azionamento della frizione potrebbe sembrare meno coerente o irregolare. Il fluido potrebbe intrappolare una bolla d'aria da qualche parte, o assorbirà l'acqua dall'aria, che alla fine porterà alla corrosione. Quando ciò accade, il fluido diventa torbido o scolorito. In ogni caso, va cambiato.

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Come frenare in moto: anche tu fai questi errori?

Le prime motociclette della storia erano in pratica biciclette con il motore e senza freni. 

Ci pensi? 

L'unico modo per frenare era mettere un piede a terra. 

Dobbiamo aspettare il 1923 per trovare la prima motocicletta a doppio freno marcata Douglas Motorcycles

Oggi i freni sono evoluti molto e siamo arrivati a moto con sistema ABS, capace di decelerazioni fino a 1 G.

Per via della velocità raggiunta dalle moto odierne diventa fondamentale sapere bene come frenare il proprio veicolo a due ruote in ogni condizione stradale o atmosferica.

Certo... cambio e controsterzo sono abilità importanti da padroneggiare a dovere quando sei in sella alla moto, ma sapere come frenare al top ti salva la vita. 

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Manubrio moto: come scegliere il migliore per te

Il manubrio è un componente molto importante della moto, ma molto spesso viene trascurato nelle customizzazioni, a discapito di altre componenti molto più costose, come le sospensioni o gli pneumatici, per esempio.

Cosa sbagliata, perché con un costo inferiore spesso ottieni risultati notevoli.

Poi chiariamolo… la personalizzazione del manubrio non è soltanto appannaggio degli appassionati di moto custom.

Ti dico questo perché le moto di serie montano manubri impostati sulla cosiddetta "Media Generale", che non prende in considerazione i piloti “fuori taglia” (se sei più alto di 180 cm rientri tra questi).

Infatti, montare soltanto un manubrio con una maggiore larghezza può allo stesso tempo alleviare di molto l’affaticamento agli avambracci e aumentare la tua resistenza durante una gara o un viaggio. Se ti pare poco...

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Moto 2 tempi o 4 tempi? Cosa scelgo? Ecco la risposta che cercavi

Vuoi una moto da cross e sei indeciso sul motore a 2 tempi o a 4 tempi?

Oppure, hai 16 anni e nella scelta della tua moto 125 ti trovi davanti al dilemma tra il motore a 2 o a 4 tempi?

Sei nel posto giusto, anche se non troverai una soluzione migliore dell’altra in assoluto.

Piuttosto, troverai la moto migliore per le tue esigenze d’uso, per la tua conoscenza tecnica della moto e per il tuo stile di guida.

In linea di massima posso anticiparti che una moto a 2 tempi è generalmente più instabile e accelera più velocemente, mentre una moto 4 tempi è più equilibrata e comoda.

Ma prima di approfondire vantaggi e svantaggi delle moto a 2 tempi e 4 tempi rispondiamo a una domanda di base, giusto per scaldare i motori...

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Passaggio di proprietà della moto: quanto costa, come e dove farlo

Passaggio di proprietà moto

Il passaggio di proprietà di una moto è chiamata “trapasso” in legalese. 

Si tratta di un atto obbligatorio se acquisti o vendi una moto usata.

Il passaggio di proprietà va effettuato entro 60 giorni dalla data di autenticazione della firma del venditore, se fatta in un’agenzia di pratiche auto.

Se invece l’autenticazione della firma avviene in motorizzazione dovrai richiedere obbligatoriamente il passaggio di proprietà, come garanzia di aggiornamento agli archivi del PRA.

Passaggio di proprietà moto: cos’è il PRA?

Il PRA, o Pubblico Registro Automobilistico è un archivio dove sono registrate tutte le operazioni relative a un veicolo: prima immatricolazione, compravendite, leasing, ipoteche, sequestri, fermi amministrativi, pignoramenti, esportazione, demolizione, radiazione.

Il PRA è gestito dall’ACI, l’Automobile Club Italiano, un ente pubblico autofinanziato e con funzioni di promozione, controllo e indirizzo normativo del settore automobilistico.

Come viene registrata la tua moto al PRA?

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Quali moto si possono guidare con la patente B? E con la A2?

Se hai conseguito la patente B puoi anche andare in moto sul territorio italiano, senza dover sostenere alcun esame aggiuntivo.

Infatti, la patente B ti abilita alla guida di:

  • Autoveicoli: autovetture, autocarri, autocaravan;
  • Macchine agricole anche eccezionali;
  • Macchine operatrici eccetto quelle eccezionali;
  • Ciclomotori;
  • Motoveicoli fino a 125 11KW solo in Italia; tricicli che superano i 15 kw per chi ha compiuto 21 anni e solo in Italia; qualsiasi tipo di quadri ciclo.
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La “verità” sull’armatura protettiva per la moto

Lo abbiamo scritto anche negli ultimi post. 

L'abbigliamento protettivo quando vai in moto è fondamentale per prevenire guai seri. 

Pensa che negli USA hanno pure coniato un acronimo per descrivere la mentalità di chi va in moto in modo sicuro. 

Si scrive ATGATT (All The Gear, All The Time) ed è una sorta di rituale.

Della serie: non importa che tu debba fare 100 metri i 100 chilometri, indossa sempre tutto l’equipaggiamento protettivo.

Perché se è vero che una guida accorta può prevenire la maggior parte degli incidenti, l'equipaggiamento protettivo, inclusa l'armatura (chiamala giacca protettiva o pettorina bionica, insomma, hai capito di cosa parlo), può salvarti la vita quando la prudenza non basta.


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