Quale casco moto scegliere? Evita questi 5 errori!

By Matteo Landi / Ottobre 25, 2022
Casco moto di Nakagami

Un casco vale l’altro giusto?

Sbagliato!

Ad oggi, con tutte le tipologie di caschi che puoi trovare in commercio capire quello che fa per te non è poi così scontato.

Quello che posso dirti subito è che prima di acquistarlo il casco va indossato

L’ideale sarebbe tenerlo in testa per almeno 10 minuti, così da verificare se senti dolore sulla fronte o sulle guance.

Comprare un casco per la tua moto online senza provarlo è una follia. Non lo fare.

Premesso questo, in questo articolo vedremo un po’ come puoi orientarti quando vuoi capire quale casco moto scegliere.


Casco moto: quale scegliere in base alla tipologia

Se non sei molto esperto di caschi avrai sentito o visto il casco aperto e il casco integrale.

I caschi aperti te li inserisco, anche se non li considero molto da moto, ma più da scooterone per chi si muove in città.

È importante che tu conosca queste tipologie di caschi così potrai scegliere il casco a seconda del tuo stile di guida. Se usi la moto per andare al lavoro darai priorità al comfort e alla sicurezza.

In alternativa, se viaggi in moto con un gruppo di amici, dovrai comunicare con i tuoi compagni di guida. Oppure, se usi la tua moto per le corse, allora i caschi integrali da corsa appositamente progettati, che includono caratteristiche di sicurezza aggiuntive, sono un must.

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1. Caschi jet e demi-jet

Casco Jet Acerbis

Il casco jet e demi-jet appartengono alla categoria dei caschi aperti, diversi dai caschi integrali e da quelli modulari perché senza chiusura sul mento.

Hanno una visiera come protezione, importante soprattutto in caso di forte vento o pioggia con poca visibilità.

La differenza tra il casco jet (sull’etichetta contrassegnato come “J”) e demi-jet è che il demi-Jet non ha le protezioni alle guance, ma ti copre solo fino alle orecchie. Sono caschi da città e per tragitti brevi (la sicurezza non è il top, ma sono più comodi, leggeri e fanno sudare di meno, soprattutto in estate).

2. Casco integrale

CASCO INTEGRALE ATLAS 4.0

Con il casco integrale la sicurezza è al massimo.

Ideale se vuoi fare pista, vai spesso in autostrada o comunque fai viaggi lunghi, perché ti copre completamente la parte posteriore e i lati della testa e ha una mentoniera che copre la parte inferiore del viso (oltre alla visiera che protegge i tuoi occhi da polvere, acqua, sassolini e insetti).

Se vuoi andare sul sicuro e proteggere il mento, ovvero l'area di impatto più comune (19,4%) in un incidente in moto, il casco integrale è il top.


Pro:

  • Protezione massima
  • La maggior parte sono a tenuta stagna
  • Mantiene il viso più caldo in inverno

Contro:

  • La visiera può appannarsi con tempo freddo/umido
  • Devi toglierlo quando entri in negozi, bar, officine e distributori di benzina

3. Casco modulare

Casco modulare nolan

Un casco modulare è un casco integrale che ha una cerniera, normalmente vicino all'orecchio, che consente alla barra del mento di sollevarsi sopra la parte superiore della testa, consentendo di vedere il viso. Sono utili poiché la maggior parte delle aziende consente di indossare caschi ribaltabili durante le soste o nelle stazioni di servizio e così via. Ti permettono anche di conversare con le persone senza urlare (se non sei collegato via bluetooth), utile se stai guidando in gruppo e ti fermi a parlare a un incrocio.

Alcuni caschi modulari sono omologati (testati) in modo tale da poter guidare in sicurezza con la mentoniera in posizione sollevata (o capovolta).  

Dovrai controllare che nell’etichetta interna ci sia la doppia omologazione (J e P) che consente di circolare con la mentoniera aperta, senza prendere multe. 


Pro:

  • Offre un buon livello di protezione
  • Mantiene il viso più caldo in inverno
  • Può essere sollevato per parlare con le persone o entrare in negozi

Contro:

  • Alcuni caschi modulari possono produrre un sibilo ad alta velocità a causa del design del guscio
  • La visiera può appannarsi con tempo freddo/umido
  • A volte sembra più ingombrante e meno elegante di un normale casco integrale

4. Casco da motocross

Casco motocross Airoh Aviator 3

I caschi da motocross o fuoristrada sono generalmente di aspetto angolare con una mentoniera prominente, lati appuntiti e un'ampia visiera. La forma del guscio e della visiera è progettata per deviare oggetti lontano dal viso o sopra la parte superiore della testa durante la guida fuoristrada.

I caschi da motocross per la pista richiedono l'uso di occhiali poiché la maggior parte non ha una visiera (sarebbe un ulteriore livello di complicazione e costi aggiuntivi). La guida fuoristrada richiede parecchio impegno: ecco perché questi caschi sono più ariosi e meno pesanti


Pro:

  • L'interno arioso rende confortevole la guida
  • Ideale per il motocross
  • Gli interni sono facili da pulire
  • Sono colorati per maggiore visibilità offroad
  • Più leggeri rispetto ai caschi da strada

Contro:

  • Non è a tenuta stagna
  • La maggior parte richiede occhiali
  • Gli interni ariosi escludono lunghi viaggi ad alte velocità
  • Non tutti sono adatti alla guida invernale

5. Casco Adventure

Casco Adventure

Infine, i caschi adventure sono adatti sia per la guida su strada che fuoristrada. Sono dotati di una visiera come gli altri caschi da strada, ma lasciano anche spazio sufficiente per un eventuale paio di occhiali per aiutare a tenere la polvere fuori dagli occhi quando si guida fuoristrada.

Un casco adventure è progettato per causare meno disagio al pilota quando si muove ad alte velocità rispetto al casco da cross. La forma della calotta è pensata per prevenire il mal di collo che può causare un casco da motocross.


Pro:

  • Stile fuoristrada ma comfort del casco integrale
  • Il design arioso aiuta a prevenire l'appannamento in caso di maltempo

Contro:

  • Può diventare scomodo alle velocità autostradali
  • Il frontino può produrre un sibilo se non regolato correttamente

Come provare un casco per la moto: 5 errori da evitare

Quando provi un casco da moto, è importante considerare le dimensioni, il comfort e la "vestibilità" generale.

Ecco 5 errori da evitare quando provi un casco da moto:

  1. Il casco non deve scivolarti in testa: se lo fa, è quasi certamente troppo grande. Piuttosto, dovrebbe essere necessaria una certa forza per tirare giù il casco oltre le orecchie.
  2. Non deve muoversi lateralmente: per assicurarti che il casco non sia troppo grande, chiedi a un amico o a un venditore di tenere la mentoniera e di spostare il casco da un lato all'altro, mentre tieni la testa rivolta in avanti. Un casco montato correttamente dovrebbe fare pressione sulle guance e sulla fronte, senza spostarsi.
  3. Non deve muoversi su o giù di molto: un casco della misura giusta non dovrebbe muoversi oltre i tuoi occhi.
  4. Se riesci a infilare quattro dita nel casco vicino alle guance o nella fronte il casco è troppo grande
  5. Se ti esce dalla testa con il sottogola chiuso: inclina la testa in avanti e chiedi a un amico/addetto alle vendite di provare a sollevare il casco dalla testa. Se il casco esce dalla testa in questa posizione, è decisamente troppo grande.

Controlla che il casco sia omologato

L’indicazione dell’omologazione la trovi sul cinturino o sull’imbottitura del casco. 

Non c’è molto allineamento tra Europa e USA: per girare negli States ti serve l'omologazione SNELL (rilasciata dalla Snell Memorial Foundation, ente non profit americano che si occupa di ricerca e miglioramento nel campo della sicurezza) o DOT (Department of Transportation).

In Europa e nel Regno Unito invece vige lo standard ECE/ONU 22.06 che sostituisce la ECE 22-05.

Dal 3 giugno 2023 non sarà più consentito produrre caschi con lo standard 22.05.

Dal 03 gennaio 2024 potrebbe poi essere vietata la vendita di caschi con norma 22.05.

E se il tuo casco è un 22.05?

Puoi tenerlo, non ci sarà l’obbligo di cambiarlo.

Cosa significa la E?

La lettera E all’interno di un cerchio nel casco indica il numero distintivo dello stato di immatricolazione. Ogni paese viene associato a un numero, ad esempio E3 significa che il casco è stato omologato in Italia. E1 in Germania, E2 in Francia, E43 in Giappone, ecc.

Occhio al cinturino!

Ricorda di provare anche il cinturino, che sia facile da sganciare e comodo.

Chiedi se dispone del sistema Emergency Quick Release System (E.Q.R.S.) che permette ai soccorritori di sfilare rapidamente il casco senza manovre pericolose. 

Funzionalità extra del casco moto

Se inizi a salire di prezzo ti accorgerai che i caschi moto hanno molte caratteristiche extra interessanti e più o meno utili. Per esempio:

  • Prese d'aria: particolarmente utili se guidi in condizioni di caldo, i sistemi di ventilazione avanzati ti consentono di mantenerti fresco, prevenendo anche l'appannamento della visiera a causa della condensazione del respiro.
  • Schermi facciali: sebbene la maggior parte dei caschi abbia già una visiera, non è mai una cattiva idea avere un supporto. Può essere particolarmente utile avere una visiera colorata da usare nelle giornate di sole.
  • Resistenza ai graffi: molto utile se percorri lunghe distanze. Non c'è niente di peggio che avere un graffio che non puoi togliere mentre viaggi in moto. 
  • Interni rimovibili, ipoallergenici e lavabili: dopo una lunga giornata di guida, la fodera interna di un casco da motociclista può inzupparsi di sudore e sporcizia. La fodera rimovibile è davvero molto comoda, soprattutto se fai offroad. 
  • Gancio ferma occhiali: una funzionalità semplice, ma può essere estremamente utile. Un fermo di chiusura sul retro del casco impedirà agli occhiali di cadere a metà corsa.
  • Resistenza all'acqua: sebbene la maggior parte dei caschi sia impermeabile, vale la pena chiedere conferma quando lo acquisti. Meglio evitare di trovarti sotto la pioggia con un casco che imbarca acqua.
  • Audio Bluetooth: puoi ascoltare musica, connetterti alla app e parlare con gli amici. Le nuove funzionalità 4.0 sono davvero tante!

Scelta in base al prezzo

Inutile dire che i caschi da moto hanno un range di prezzo molto vario. I caschi più costosi avranno un guscio composto da diverse miscele di fibre aramidiche (come il kevlar), fibre di vetro, fibre di carbonio e altri materiali, per una minore deformazione e maggiore capacità di diffondere l’impatto. 

Ma non cadere nella trappola di pensare che i caschi più costosi siano intrinsecamente più sicuri dei modelli più economici. Tanto dipende anche dalle verniciature e da accessori secondari aggiuntivi.

In altre parole, non devi necessariamente spendere una fortuna per trovare un casco da motociclista sicuro, a condizione che soddisfi gli standard di sicurezza menzionati in precedenza e si adatti correttamente alla tua testa.


Per concludere, lascia che ti dia un consiglio: non comprare mai un casco di seconda mano. Non hai idea di cosa possa essere successo, di come è stato curato o di come l'interno può essersi modificato per adattarsi alla testa del precedente proprietario.


E tu? 

Come hai scelto o sceglierai il tuo prossimo casco?

Fammi sapere nei commenti!


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