Passaggio di proprietà della moto: quanto costa, come e dove farlo

passaggio di proprietà moto

Passaggio di proprietà moto

Il passaggio di proprietà di una moto è chiamata “trapasso” in legalese. 

Si tratta di un atto obbligatorio se acquisti o vendi una moto usata.

Il passaggio di proprietà va effettuato entro 60 giorni dalla data di autenticazione della firma del venditore, se fatta in un’agenzia di pratiche auto.

Se invece l’autenticazione della firma avviene in motorizzazione dovrai richiedere obbligatoriamente il passaggio di proprietà, come garanzia di aggiornamento agli archivi del PRA.

Passaggio di proprietà moto: cos’è il PRA?

Il PRA, o Pubblico Registro Automobilistico è un archivio dove sono registrate tutte le operazioni relative a un veicolo: prima immatricolazione, compravendite, leasing, ipoteche, sequestri, fermi amministrativi, pignoramenti, esportazione, demolizione, radiazione.

Il PRA è gestito dall’ACI, l’Automobile Club Italiano, un ente pubblico autofinanziato e con funzioni di promozione, controllo e indirizzo normativo del settore automobilistico.

Come viene registrata la tua moto al PRA?

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Tramite la targa. 

La targa ti viene consegnata dalla Motorizzazione civile, che a sua volta possiede un archivio dei veicoli, parallelo a quello del PRA. 

In linea teorica il PRA dovrebbe gestire solo i dati sulla proprietà del veicolo, mentre alla Motorizzazione competono solo i dati tecnici (le caratteristiche della moto). 

In teoria, ogni operazione dovrebbe sempre essere trascritta in entrambi gli archivi.

In pratica, non pochi utenti lamentano numerosi errori e ritardi.

Dove farlo?

Puoi effettuare richiesta per il passaggio di proprietà della moto devi avere il certificato di proprietà cartaceo o il CDPD, il certificato di proprietà digitale che viene rilasciato per tutti i pezzi immatricolati dall’ottobre 2015 in poi.

Puoi recarti presso:

  1. L’ufficio provinciale ACI (PRA)
  2. un’agenzia di pratiche auto (dovrai pagare anche la tariffa del loro servizio di intermediazione)
  3. la Motorizzazione Civile (con le ricevute di pagamento dei bollettini ritirati sempre presso la Motorizzazione).

Chi può presentare la richiesta di passaggio

La richiesta del passaggio di proprietà di una moto può essere presentata dall'acquirente, o da una persona incaricata dall'acquirente quando si dispone del certificato di proprietà.

Se sei l’acquirente e incarichi qualcun altro di effettuare il passaggio dovrai effettuare una delega per il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), compilare il modello TT2120 per l'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e consegnare la fotocopia della tua carta di identità.

Il costo del passaggio di proprietà varia in funzione della cilindrata della moto?

No. 

Che tu abbia una moto 125 o 500 o 1000 di cilindrata il costo del passaggio di proprietà rimane identico e ammonta a 200 euro (nelle delegazioni Aci o nelle agenzie di pratiche auto) e 100 euro al PRA o in Motorizzazione (con il nuovo DU costerà 60 euro). 


Soltanto se hai una moto d’epoca dovrai pagare in aggiunta l’Imposta Provinciale di Trascrizione variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza. 


Se vuoi risparmiare sui diritti di agenzia dovrai armarti di santa pazienza e recarti o in Motorizzazione oppure al PRA

Costo dell’operazione fino a oggi: 101 euro, divisi in questo modo...

  • 16 euro per l’aggiornamento della carta di circolazione, 
  • 9 euro per i diritti dovuti alla motorizzazione, 
  • 16 euro di marca da bollo, 
  • 27 euro di versamenti all’ACI, 
  • 32 euro tra imposta di bollo e trascrizione al PRA, 
  • 1 euro per i diritti di segreteria.

Però, fai attenzione, perché il 30 giugno 2021 entrerà in vigore il nuovo DU

Vediamo di cosa si tratta.

IL DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE (DU)

Quando acquisti una moto o un’auto devi avere due documenti:

  1. Certificato di Proprietà (emesso dall'ACI)
  2. Libretto di Circolazione (emesso dalla Motorizzazione)

Con il DL 98/2017 le cose sono cambiate e i due certificati vengono rimpiazzati dal Documento Unico (DU). 

Il documento unico è utile perché ti fa risparmiare

Ti evita il costo di due bolli e il costo legato alle pratiche di immatricolazione o di passaggio di proprietà durante la registrazione del mezzo al PRA. 

La stima sarebbe di 40€ di risparmio.

Purtroppo, in Italia siamo lenti a livello burocratico e l’emergenza Covid-19 non ha aiutato. 

Quindi, se prima questo DU doveva entrare in vigore il 31 marzo 2021, la data è stata spostata al 30 giugno 2021, grazie al DL Trasporti.

Si spera che i prossimi mesi siano sufficienti per risolvere i problemi della gestione digitale e della carenza del numero di sportelli disponibili al PRA e alla Motorizzazione.

Documenti necessari per il passaggio di proprietà della tua moto 

Per fare il passaggio bisogna presentare:

  1. il Certificato di Proprietà (CdP) che va compilato esclusivamente a penna nera o blu. Non datare né firmare il documento, perché prima dovrai autenticare la firma del venditore;
  2. l’atto di vendita, che può essere
    • dichiarazione di vendita con firma autenticata del venditore, in bollo, redatta sul retro del CdP cartaceo;
    • atto di vendita in bollo redatto con firma autenticata sia del venditore sia dell'acquirente, 
    • un atto pubblico, o sentenza in copia conforme all'originale, in bollo; 
    • nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell'acquirente;
  3. la carta di circolazione in originale e in copia;
  4. la fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell'acquirente;
  5. il modulo TT2119: per richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione (distribuito gratuitamente presso gli Sportelli Telematici dell'Automobilista delle unità territoriali ACI e della Motorizzazione).

L’autenticazione della firma per il trapasso della moto

L’atto di vendita della moto è valido solo se presenta la firma autenticata. 

Puoi farla in un ufficio anagrafe del tuo Comune di residenza o presso un PRA, alla Motorizzazione o in un’agenzia ACI. 

L’autenticazione della firma in Comune costa meno di 1 euro per i costi di segreteria ai quali dovrai aggiungere i 16 euro per la marca da bollo.




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