Salto acrobatico di freestyle motocross, copertina Roadtrips

Introduzione 

Se pensi che il motorsport sia emozionante da spettatore, immagina l’adrenalina di viverlo in prima persona. Tuttavia, entrare nel mondo del motorsport non è semplice: è pericoloso, costoso e le strutture non sono facilmente accessibili. In questo articolo, esploreremo come iniziare a praticare varie discipline del motorsport.

Il Fascino del Freestyle Motocross

Quando Iniziare

Il freestyle motocross è una delle discipline più spettacolari del motorsport. Non esiste un’età minima o massima per iniziare a praticare il motocross freestyle, poiché è ancora relativamente nuova e accessibile a tutti. I giovani possono iniziare già a 8-10 anni, a condizione che abbiano una buona padronanza della moto da cross. L’importante è che il giovane pilota abbia il controllo del mezzo e un senso di sicurezza e confidenza nella guida.

I primi passi nel freestyle motocross non prevedono salti enormi o acrobazie complesse come i backflip che vediamo nelle grandi competizioni internazionali. Si comincia invece con piccoli salti per apprendere la tecnica di base e costruire una solida fiducia. Questi salti iniziali sono fondamentali per imparare le basi del controllo in aria e della gestione della moto durante il volo.

Il percorso di apprendimento è progressivo e ben strutturato. Man mano che il pilota acquisisce confidenza e abilità, si può passare a salti più alti e a figure più complesse. L’allenamento in una scuola di motocross freestyle, come quella del team Daboot, offre un ambiente sicuro e supportivo dove i piloti possono migliorare gradualmente. Gli istruttori esperti guidano passo dopo passo, assicurando che ogni pilota possa progredire al proprio ritmo e raggiungere i propri obiettivi.

Non c’è un’età massima per iniziare: adulti di tutte le età possono avvicinarsi al freestyle motocross, trovando in questa disciplina un’opportunità di divertimento e di sfida personale. Con passione, determinazione e le giuste conoscenze, chiunque può iniziare a praticare questo sport e, chissà, magari un giorno diventare un campione.

La Burocrazia: Patenti, Licenze e Certificati

In Italia, l’unica associazione che riconosce il motocross freestyle (FMX) è l’Asi, che omologa anche le strutture e i park per garantire sicurezza e qualità. Per praticare questo sport, è necessario iscriversi all’Asi e ottenere una licenza specifica per motocross e Freestyle MX. Questa licenza, fondamentale per ogni pilota, include una copertura assicurativa e richiede un certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica. La licenza permette di partecipare a gare ed esibizioni, affinando la tecnica attraverso allenamenti su rampe alte e salti incredibili.

L’Attrezzatura: Moto e Dotazioni di Sicurezza

Per iniziare nel freestyle motocross, è fondamentale avere la propria moto, preferibilmente non presa in prestito. La confidenza con il proprio mezzo è cruciale per affrontare con sicurezza ogni salto e acrobazia.

L’attrezzatura richiesta include protezioni per gomiti, schiena, ginocchiere, stivali e, ovviamente, il casco, indispensabili per la sicurezza del pilota.

Anche se non tutte le protezioni sono obbligatorie, è altamente consigliabile utilizzarle tutte per garantire una maggiore sicurezza durante la pratica del freestyle motocross.

Partecipare a un grande evento o guardare video di competizioni può aiutare a capire meglio l’importanza di un equipaggiamento adeguato. La sicurezza deve essere sempre una priorità, sia durante gli allenamenti che in gara. Proteggersi adeguatamente permette di affrontare con tranquillità ogni rampa e salto, migliorando progressivamente le proprie capacità nel freestyle motocross.

Le Scuole di Freestyle in Italia

Dove Iniziare

In Italia, esiste una sola vera scuola di freestyle motocross, gestita da Alvaro Dal Farra, ex pilota di livello internazionale. Nato e cresciuto sulle Dolomiti a Belluno, Alvaro ha conseguito la laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia con una tesi in fotografia sportiva. Dopo una carriera di successo nel FMX, partecipando a eventi prestigiosi come Red Bull X-Fighters, Master of Dirt, Night of the Jump, LG Action Sport e Dew Tour, Alvaro è diventato un imprenditore nello sport.

Come fondatore e manager del team Daboot, il più importante team italiano del settore, Alvaro ha utilizzato la sua esperienza per creare una scuola di FMX. Questa scuola offre corsi strutturati che partono dalle basi della sicurezza e della tecnica di guida, fino ad arrivare ai salti e alle prime figure acrobatiche. Durante gli allenamenti, i piloti imparano a praticare il FMX su moto da cross, seguendo un percorso progressivo che permette di migliorare gradualmente le proprie abilità.

Le strutture della scuola sono progettate per garantire la massima sicurezza, con protezioni adeguate e rampe ben costruite. La scuola Daboot rappresenta il punto di riferimento in Italia per chiunque voglia avvicinarsi al mondo del freestyle motocross e diventare un vero pilota di FMX.

Come Funzionano i Corsi

I corsi di motocross freestyle iniziano con lezioni teoriche che coprono la sicurezza e la meccanica di base, fondamentali per ogni pilota. Successivamente, si passa alla pratica, iniziando con piccoli salti su rampe di 4 metri in lunghezza. Gradualmente, la difficoltà aumenta, passando a rampe di 6, 8, 10 metri e oltre, fino a raggiungere salti avanzati da 10 metri con atterraggi in stile freestyle. Durante questo percorso, i piloti imparano a compiere acrobazie come i backflip e altri trick spettacolari.

La struttura del corso è progettata per affinare la tecnica e la sicurezza, preparandosi per competizioni ed esibizioni di alto livello. I piloti del team Daboot, noti in Italia e in Europa, guidano i partecipanti attraverso ogni fase dell’allenamento, condividendo la loro esperienza internazionale.

Il programma include sessioni pratiche su rampe di varie lunghezze, dove i piloti migliorano la loro abilità e sicurezza nei movimenti in aria. Ogni salto è un’opportunità per apprendere e migliorare, con feedback immediati per correggere e perfezionare la tecnica. 

Partecipare a questi corsi significa entrare in un gruppo di freestyler appassionati, pronti a spingersi oltre i propri limiti e a ridere insieme delle difficoltà superate. La disciplina richiede dedizione, ma le soddisfazioni sono immense, trasformando ogni pilota in un vero protagonista dello spettacolare mondo del FMX.

Le Doti Fisiche e Mentali Necessarie

Fisiche

Non esiste una fisionomia ideale per il freestyle motocross. L’importante è essere in forma e avere una buona tonicità muscolare. Questa disciplina richiede forza, resistenza e agilità per eseguire i salti e le acrobazie in sicurezza. Tuttavia, ci sono esempi di persone con fisici più robusti che praticano con successo il freestyle motocross. La chiave è allenarsi regolarmente per migliorare la propria forma fisica, concentrandosi su esercizi che aumentano la forza del core, l’equilibrio e la coordinazione. Un buon livello di fitness generale aiuta anche a prevenire infortuni e a recuperare più rapidamente dopo le cadute, inevitabili in questo sport ad alto rischio.

Mentali

La caratteristica mentale principale per praticare il freestyle motocross è la serenità in aria. Bisogna saper gestire il tempo in volo senza traumi, mantenendo la calma e la concentrazione durante i salti e le acrobazie. Avere una buona confidenza e controllo della moto è essenziale. L’esperienza nel motocross tradizionale può essere utile, ma non è indispensabile. È importante sviluppare una mentalità resiliente, capace di affrontare le difficoltà e le paure. La determinazione e la volontà di migliorare continuamente sono fondamentali. Affrontare ogni salto con fiducia e un atteggiamento positivo permette di compiere progressi significativi, trasformando le sfide in opportunità per crescere e migliorare come pilota.

Costi e Opportunità

Quanto Costa

Il motocross freestyle, sorprendentemente, ha costi vivi inferiori rispetto al motocross tradizionale. Una moto da cross in buono stato può costare tra i 2500 e i 3000 euro, un investimento accessibile per chi vuole iniziare. L’abbigliamento e le protezioni, indispensabili per la sicurezza, possono essere acquistati con circa 600 euro, includendo casco, stivali, ginocchiere e protezioni per gomiti e schiena. La licenza ASI, necessaria per praticare il freestyle motocross in Italia, varia tra i 65 e i 110 euro all’anno, a seconda del tipo di copertura assicurativa scelta. I corsi di gruppo, fondamentali per affinare le proprie abilità e imparare nuove tecniche, costano 70 euro a giornata. Questo rende il freestyle motocross una disciplina relativamente economica da praticare, permettendo a molti appassionati di avvicinarsi a questo sport spettacolare senza dover affrontare spese eccessive.

La Giornata Tipo di Corso

Una giornata di corso inizia alle 9:30 del mattino e termina alle 18:30, con una pausa pranzo per ricaricare le energie. La giornata è strutturata per massimizzare l’apprendimento e include diverse sessioni pratiche di guida. Durante queste sessioni, i partecipanti lavorano su tecniche di base e avanzate, eseguendo salti e acrobazie su rampe di varie altezze.

Le riprese video sono utilizzate per l’analisi tecnica, permettendo ai piloti di rivedere le loro performance e ricevere feedback dettagliati dagli istruttori. Questo aiuta a correggere errori e a migliorare la tecnica in modo mirato.

I partecipanti sono suddivisi in gruppi in base al livello di esperienza, assicurando che ogni pilota riceva l’attenzione e l’insegnamento adeguati alle proprie capacità. I corsi sono progettati per essere intensivi e coinvolgenti, offrendo un ambiente sicuro e supportivo dove affinare le proprie abilità nel freestyle motocross.

Diventare un Pilota Professionista

Allenamenti e Competizioni

Chi vuole intraprendere la carriera di rider professionista nel freestyle motocross può richiedere allenamenti personalizzati per sviluppare le proprie abilità in modo intensivo e mirato. Questi allenamenti sono progettati per portare i piloti a un livello competitivo, lavorando su tecniche avanzate e acrobazie spettacolari.

Queste esibizioni sono un trampolino di lancio per accedere ai circuiti nazionali e internazionali, dove i piloti possono competere con i migliori freestyler del mondo. Partecipare a queste competizioni non solo permette di affinare ulteriormente le proprie abilità, ma offre anche l’opportunità di farsi conoscere e di costruire una carriera professionale solida nel mondo del motocross freestyle. Con dedizione e impegno, i piloti possono trasformare la loro passione in una carriera di successo, raggiungendo il riconoscimento a livello globale.

Il Supporto di PBR nel Freestyle Motocross 

PBR Sprockets S.r.l., leader nella produzione di corone e pignoni per moto, supporta giovani talenti con prodotti d’eccellenza, fornendo materiali di alta qualità testati sui campi di gara. La collaborazione con team di MotoGP e Superbike testimonia l’impegno di PBR nel sostenere le nuove generazioni di motociclisti. PBR lavora anche a stretto contatto con piloti di freestyle di talento come Leonardo Fini e Massimo Bianconcini.

Leonardo Fini, nato a Bibbiena il 29 ottobre 1986, ha debuttato nel freestyle motocross con il team Daboot nel 2011, diventando uno dei migliori rider italiani. Ha partecipato a eventi internazionali come l’Extreme Fest in Israele, The Jambo, EICMA, e il campionato europeo IFMXF, ottenendo risultati notevoli come il 5° posto al Best Trick dei Winter X-Games 2020 e il 1° posto al Supercross Torino 2019.

Massimo Bianconcini ha iniziato la sua carriera nel 1985, raggiungendo successi significativi nei campionati regionali e nazionali di motocross e supercross. Dal 2002, si è dedicato al freestyle, partecipando a competizioni internazionali in Europa e negli Stati Uniti.

La dedizione di PBR nel supportare questi atleti attraverso componenti di altissima qualità è fondamentale per la loro crescita e successo nel motocross freestyle.

Conclusione

Il motocross freestyle è una disciplina affascinante e accessibile a chiunque abbia passione e determinazione. Con le giuste conoscenze e attrezzature, chiunque può iniziare a praticare e, chissà, magari un giorno diventare un campione. 

La strada per il successo richiede dedizione, ma le ricompense sono immense, sia in termini di soddisfazione personale che di riconoscimento nel mondo del motorsport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}
Table of Contents