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Guidare in moto di notte: la guida completa

Hai mai guidato la tua moto di notte sotto un cielo stellato o illuminato dalla luna?

Un’esperienza davvero appassionante, soprattutto in strade di campagna (o montagna) dove puoi anche permetterti di fermarti e goderti la solitudine. 

Andare in moto di notte ha ovviamente anche i suoi lati negativi, primo fra tutti il fatto che non sempre sei così visibile dagli automobilisti. Ma andiamo per gradi, perché di seguito voglio darti qualche dritta per rendere sicuri, oltre che entusiasmanti, i tuoi viaggi in moto nel buio della notte.


11 consigli per guidare sicuri di notte in moto

1. Luci funzionanti?

Assicurati che il faro, le luci posteriori, gli indicatori di direzione e il parabrezza (se ne hai uno) siano tutti funzionanti e… puliti. Sì esatto. In questo modo vedrai meglio la strada e gli altri vedranno meglio le tue luci.

2. Visiera del casco 

Una visiera sporca o degli occhiali graffiati ti creano molti più grattacapi se guidi in moto di notte. Perciò, fai un favore ai tuoi occhi e a te stesso, tienila pulita e magari scegline una anti appannamento, perché di solito in notturna il contrasto tra il fresco e il calore del tuo fiato porta a un veloce appannamento. 

3. Evita di andare più forte del tuo faro

Ovvero… se la distanza che ti serve per fermarti supera la tua capacità visiva… rallenta. Questo perché nel caso dovessi incontrare un imprevisto sulla strada davanti a te non avresti il tempo necessario per reagire e fermarti. Soprattutto in una strada con le curve o molto buio, evita velocità che, se di giorno non avresti problemi a tenere, al buio possono rivelarsi fatali.

4. Renditi visibile e riconoscibile

I conducenti di solito quando si trovano davanti a un imprevisto in strada reagiscono seguendo queste quattro fasi:

A) Rilevano un imprevisto.

B) Lo mettono a fuoco.

C) Decidono come reagire.

D) Reagiscono.

Per ridurre i tempi di risposta nelle prime tre fasi, è importante che tu sia riconoscibile all’istante. Non fermarti ai fari della moto (che sono comunque fondamentali), ma indossa anche giacche o equipaggiamento catarifrangente, in modo da risultare immediatamente visibile appena vieni illuminato. Renderti visibile è un conto, ma anche farti riconoscere è altrettanto importante.

Lo sapevi che il bianco riflette cinque volte più intensamente del rosso?

Però il rosso segnala un pericolo al nostro cervello, quindi lo mette in allarme prima. 

Ecco perché il rosso e il bianco insieme sono usati per i segnali di stop degli incroci ferroviari. 

NB: se possibile, stai in mezzo alla tua corsia, ovvero là dove sei più visibile. Se stai troppo sul ciglio interno della strada rischi di perdere visibilità, soprattutto se ci sono lampioni.

In merito puoi guardare anche il post “Consigli di guida sicura in moto: come evitare di diventare invisibile”.

5. Evita di farti accecare

Cerca di non guardare direttamente le luci del veicolo in arrivo nell’altra carreggiata. Sembra un consiglio stupido, ma a volte, anche quando passa gente con gli abbaglianti, può capitare di guardarli infastiditi. Meglio guardare di lato.

6. Usa gli abbaglianti

Va bene guidare alla luce della luna, ma gli abbaglianti, soprattutto nelle strade buie e solitarie sono fondamentali. Intanto affatichi meno gli occhi (dettaglio non da poco nei viaggi lunghi). Poi riesci a vedere più lontano e puoi così reagire prontamente a curve improvvise o buche/ostacoli sull’asfalto.

7. Usa il veicolo che ti precede come riferimento

Questo è chiaro e lampante: stare dietro un’altra macchina o moto (con una distanza adeguata) ti aiuta parecchio di notte, perché riesci a vedere molta più strada, oltre a capire meglio traiettorie o pericoli, a seconda di come si muove il veicolo davanti a te.

8. Animali notturni 

Se di giorno solitamente gli animali non attraversano la strada (a meno che non sia una strada super isolata) potrebbe capitarti di incontrarli più spesso nelle ore che vanno dal tramonto all'alba. In particolare, se attraversi delle aree boschive potresti abbagliare dei daini, dei tassi, delle volpi (ma anche semplicemente un gatto). Soprattutto se ci sono anche dei cartelli stradali che segnalano la presenza di animali rallenta, anche perché è un imprevisto davvero difficile da prevedere e può avere conseguenze molto brutte quando vai in moto.

9. Non ti fissare troppo sul buio davanti a te 

Quelle volte che sei stanco e non vedi l’ora di tornare a casa la guida notturna anche in moto può risultare monotona e faticosa. Se stai troppo con lo sguardo fisso oltre il faro, magari la vista può giocarti brutti scherzi, facendoti vedere cose che non ci sono. Perciò cerca sempre di avere un atteggiamento vigile, guardando anche di lato, senza mantenere troppo un punto fermo come riferimento.

1 O. Riposati in modo adeguato

Guidare la moto al buio richiede un'elevata concentrazione. Se sei stanco e senti che gli occhi bruciano, fermati, bevi un po’ d’acqua o fermati in autogrill per rinfrescarti se sei in autostrada. Soprattutto nei viaggi lunghi su tratti rettilinei il sonno è una minaccia molto infida, perché addormentarsi e perdere il controllo è davvero un attimo. 

11. Calcola un tempo di reazione più lungo rispetto al giorno

Quando guidi la moto di notte i riflessi sono rallentati rispetto al giorno. Non solo perché il tuo corpo è meno vigile e probabilmente più stanco, ma anche perché luci intense o buio pesto non ti permettono di avere una visuale ideale. Rallenta in prossimità degli incroci o dei centri abitati, non si sa mai che incontri pedoni anche di notte o ragazzi in bicicletta poco visibili (per esempio in località marittime o in prossimità di discoteche). 


Eviterò di propinarti i soliti consigli scontati, come quello di rispettare i limiti di velocità o di non bere o mangiare come un vitello prima di impegnarti in una guida notturna della moto.

Il tuo buon senso dovrebbe già guidarti verso questa tipologia di comportamento, altrimenti non sarò certo io a farti cambiare idea. L’unica cosa che potrei dirti è di pensare anche agli altri, perché fare un incidente che coinvolge altre persone non è un avvenimento così raro...


Per il resto divertiti e goditi il gusto della brezza notturna, che soprattutto nei periodi estivi ci regala davvero delle belle sensazioni.


Buona notturna in moto!


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Viaggiare in moto in coppia: consigli e moto per andare in due

Viaggiare in moto in coppia può risultare un'esperienza poco divertente, se mancano le basi.

In generale però, è bello godersi il viaggio in due e, se hai una dolce metà con spirito di avventura è un’occasione che vale la pena vivere.

Anche perché non ti tocca più di cercare i soldi ai caselli… e scusa se è poco 😉


Viaggiare in moto in coppia: il piano iniziale

Ricordi la prima volta che sei salito su una moto? 

Quella strana miscela di sentimenti di nervosismo, apprensione ed eccitazione?

Il tuo passeggero si sentirà allo stesso modo, quindi prenditi del tempo per fargli calmare i nervi e capire cosa potrebbe dargli fastidio o cosa teme di più.

Come in ogni coppia che si rispetti… un minimo di rodaggio è fondamentale, prima di partire per un lungo viaggio insieme.

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Viaggi in moto: 7 consigli “fuori dall’ordinario” che in pochi ti daranno

"Pianifica il tuo percorso."

"Riferisci alle persone a te vicine dove stai andando."

"Mangia bene e mantieniti idratato."

Bla, bla, bla!


Se sei qui perché cerchi consigli sui viaggi in moto immagino tu ne abbia abbastanza dei cliché che ti ho elencato sopra.

Non fraintendermi, non puoi ignorare questi consigli di base.

Ma quando fai un viaggio in moto, diciamocelo, hai voglia anche di godertelo con le tue regole.

Meglio pianificare il percorso? Dipende da che tipo di avventura cerchi.

Non vuoi dire a nessuno dove stai andando? La vita è la tua.

Al di là delle “norme del buon comportamento”, quando viaggi in moto, che tu sia da solo o in compagnia, ricordati di goderti il viaggio.

Ma prima di darti qualche consiglio "fuori dall’ordinario" per i tuoi viaggi in moto, ricordiamo cosa è sempre bene ricordarsi prima di partire.

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Messa a punto della moto: cos’è e vale la pena farla da soli?

Il tuo bolide non funziona come vorresti? Fa qualche rumorino di troppo? 

Il rimedio migliore, in tanti casi, è proprio la messa a punto della moto.

Cosa significa mettere a punto una moto? Mettere a punto una moto significa apportare piccole modifiche al fine di ottimizzare potenza e risparmio di carburante. Questo viene fatto alterando il rapporto aria-carburante sui carburatori, regolando il gioco delle valvole, cambiando i fluidi ed eseguendo altri interventi di manutenzione regolare.

Se hai una moto vecchiotta probabilmente avrai registrato un lieve calo in termini di prestazioni e risparmio di carburante nel tempo.

Magari ti accorgi che non è veloce come altre dello stesso modello.

Magari mentre acceleri la senti un po’ andare a singhiozzo e il cambio non è fluido come era all’inizio. In questo articolo vedremo proprio come risolvere questi intoppi con una bella messa a punto della tua moto.


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Moto da Enduro Dual Sport: quando sceglierla + ultimi modelli

Enduro Dual Sport

Una Moto Dual Sport (DSM) o enduro dual sport è un tipo di motocicletta progettata per essere guidata sia fuoristrada sia per il turismo su strada. Queste moto infatti, sono anche conosciute come "moto da avventura". Sono spesso dotate di motori e sospensioni più grandi rispetto alle moto omologate per la strada.

I modelli di moto enduro dual sport vengono realizzati per il biker appassionato che vuole provare l’ebrezza del fuoristrada, senza rinunciare alla strada. Magari non sono comode come le moto da turismo o agili come una moto esclusivamente progettata per l’enduro, ma ormai ci sono modelli duttili che possono portarti ovunque e darti molte soddisfazioni.

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Moto da flat track: caratteristiche, modelli e come farla custom

La moto da flat track è la tendenza degli ultimi anni.
Amata da chi ancora vede nella moto un mondo fatto di adrenalina e divertimento.
Si tratta di tipologie di moto con zero fronzoli e ridotte all’essenziale.
Sono ispirate a un tipo di corse (il Dirt Track) nato all’inizio del secolo scorso negli Stati Uniti, dove si diffusero a partire dagli anni Trenta.


Ma perché questi modelli stanno invadendo la scena delle moto special?
Te lo spiego tra poco, prima facciamo una breve intro sulla disciplina sportiva che ha lanciato questa moda negli USA e ora anche da noi.


Cos’è il Dirt track

Il Dirt Track è una disciplina spettacolare di origine americana dove la moto è costantemente di traverso.
Il Dirt Track si divide in due discipline:

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Moto con cambio automatico o con cambio manuale? Occhio alla scelta!

Moto con cambio automatico o moto con cambio manuale?

Questo è il problema.

Come spesso accade la scelta finale dipende dalle preferenze personali, dallo stile di guida e dall’uso che vuoi fare della moto.

Nel caso tu voglia acquistare una moto con cambio automatico il problema principale è uno: hai davvero pochi modelli a disposizione tra i quali scegliere.

Sì perché anche se sono convinto che il cambio automatico nelle sue diverse declinazioni sarà il futuro, ad oggi ancora i trend di mercato privilegiano le moto con cambio manuale.

L’idea della moto a cambio automatico riporta un po’ alla mente gli scooter per molti motociclisti, e questa idea è quasi una bestemmia per loro.

Un po’ come succede per le moto elettriche, che stentano a diffondersi.

E guarda caso… sono soprattutto i nuovi modelli di moto elettriche a montare cambi automatici.

Ma andiamo con ordine.

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Prima moto per una ragazza: trucchi per la scelta corretta

Sella alta o sella bassa? 

No, la scelta di una prima moto per una ragazza non si riduce certo a questa domanda.

Se vogliamo dirla tutta non esiste una moto migliore per la donna che inizia a guidare, perché ancora non progettano moto in base al genere.

Sono altri i fattori che dovrai prendere in considerazione se sei una ragazza e stai cercando la tua prima moto.

In particolare, molto dipende dalla tua stazza fisica.

La tua altezza e forza fisica dovranno influenzarti tanto nella scelta della moto.

Non pensare a scegliere solo una moto che ti piace esteticamente.

Nella scelta della tua prima moto dovrai sempre regolarti in base a 5 fattori fondamentali:

  1. peso della moto 
  2. altezza del sedile
  3. posizione del manubrio
  4. prezzo
  5. cilindrata
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Tasso alcolemico in moto: limite, sanzioni e come si calcola

Qual è il tasso alcolemico consentito in moto?

La legge stabilisce attualmente il limite di 0,5 grammi/litro di alcol nel sangue, limite oltre il quale vieni definito “in stato di ebbrezza”, e quindi rischi multe salate (insieme al ritiro della patente).

Come si calcola il tasso alcolemico

Devi sapere che il decreto 30 luglio 2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, obbliga i locali che vendono alcolici a esporre due tabelle.

La prima è la Tabella descrittiva dei principali sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica.

La seconda è la Tabella con i livelli teorici di alcolemia raggiungibili dopo assunzione di alcol.

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Viaggiare in moto in inverno: 11 consigli per una guida sicura

By Matteo Landi / Febbraio 15, 2022

Guidare una moto in inverno è completamente diverso rispetto a farlo quando il clima è più mite.

Quando viaggi in moto sotto pioggia o neve, ma anche solo in mezzo a forti raffiche di vento e temperature rigide è meglio usare le seguenti accortezze.

1) Attento alla tua salute: indossa l'attrezzatura giusta

Ti ho già parlato di come scegliere il giusto abbigliamento moto invernale.

In questo articolo vorrei solo ricordarti che spesso pensiamo di essere molto più resistenti di quanto non siamo in realtà.

Lascia da parte l’orgoglio, non è una gara a quanto sei duro.

L’ipotermia è una variabile che non va presa alla leggera, ma che capita molto più spesso di quanto si possa pensare, soprattutto quando sei bagnato. 

Quando guidi la moto in inverno il rischio che la temperatura corporea si abbassi sotto i 35 gradi è un pericolo reale. Sono solo 2/3 gradi in meno rispetto alla tua temperatura interna, quindi non ci vuole molto per arrivarci.

Perciò, indossa diversi strati di vestiti sotto il cappotto e la giacca. 

Abbondare è meglio che rimanere leggeri, soprattutto se dovrai viaggiare in moto senza poter tornare a casa a fare il cambio abito.

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