Bollo Moto: pagamento, scadenza, calcolo e verifica

By Matteo Landi / Luglio 19, 2022
Bollo moto

Cos’è il bollo della moto?

Il bollo della moto è una tassa sul possesso di un motociclo iscritto al Pubblico Registro. 

Nel caso di ciclomotori e quadricicli leggeri fino a 50cc il bollo è una tassa di circolazione

In pratica:

  • per la moto lo devi sempre pagare ogni anno, anche se non circoli;
  • per i ciclomotori e i quadricicli fino a 50cc, devi pagarlo solo se circoli. 

Le disposizioni variano su base regionale, dunque dovrai informarti a seconda di dove hai registrato la tua moto.

More...

Quando va fatto il pagamento del bollo moto?

Il pagamento del bollo moto lo devi fare con queste modalità, a seconda dei casi:

  1. Primo bollo di una moto nuova: dovrai fare il pagamento entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.
  2. Rinnovo annuale del bollo moto: fai il versamento entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. 
  3. Moto usata già coperta da un bollo in corso di validità: fai il pagamento alla scadenza naturale.
  4. Moto usata in regime di sospensione: fai il pagamento entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Quando è la scadenza?

Le scadenze per rinnovare il bollo dei motocicli sono di solito a gennaio (entro il 28 febbraio) e a luglio (paghi entro il 31 agosto). 

In Lombardia e Piemonte però dovrai fare il pagamento del bollo in base al mese in cui hai immatricolato la moto. Puoi verificare la data di scadenza del bollo sulla ricevuta di pagamento del bollo stesso.

La tassa di circolazione dei ciclomotori invece va versata entro il 31 gennaio

OCCHIO! Il pagamento è valido solo per l’anno solare in corso, ossia fino al 31 dicembre, anche se effettui il versamento dopo il 31 gennaio.

Verifica bollo moto

Puoi verificare i versamenti degli anni precedenti del bollo moto:

  • di persona, presso le agenzie automobilistiche o gli uffici Aci;
  • online, sul sito dell'Aci con le tue credenziali, oppure con SPID o CIE. Puoi connetterti anche senza credenziali, inserendo manualmente i tuoi dati personali e quelli dei veicoli. Per le regioni Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia potrai vedere solo fino a 2 anni pregressi.

Come si calcola il bollo moto?

Il bollo moto si calcola in base alla regione di appartenenza e:

  • alla potenza dei motoveicoli in kW
  • alla classe di omologazione (Euro 1, 2, 3, ecc.)

Entrambe queste informazioni sono riportate sulla carta di circolazione.

Per calcolare l’importo dell’imposta non puoi più usare il sito dell’Agenzia delle Entrate, ma dovrai usare il sito dell’ACI, specificando se si tratta di un rinnovo o di prima immatricolazione.

In particolare, per i mezzi con potenza fino a 11 kW (o 15 cavalli) si paga un importo fisso stabilito dal tariffario nazionale, pari a:

  • 26,00 euro per le moto Euro 0;
  • 23,00 euro per le moto Euro 1;
  • 21,00 euro per le moto Euro 2;
  • 19,11 euro per le moto da Euro 3 a Euro 5.

Per le moto di potenza superiore, va aggiunto alla tariffa fissa un ammontare per ogni kW in più rispetto alla soglia degli 11 kW.

Gli importi extra sono:

  • 1,70 euro per le moto Euro 0;
  • 1,30 euro per le moto Euro 1;
  • 1,00 euro per le moto Euro 2;
  • 0,88 euro per le moto da Euro 3 a Euro 5.

Quali moto hanno l’esenzione?

Le moto elettriche hanno un’esenzione totale dal pagamento del bollo per i primi 5 anni dalla data d’immatricolazione. Le norme sulle esenzioni variano su base regionale, perciò prima di acquistare una moto elettrica informati bene. 

Per le moto d’epoca la normativa è variegata.

Le moto tra i 20 ed i 29 anni di età possono avere uno sconto sul bollo del 50%

Devi avere però il Certificato di Rilevanza Storica, rilasciato dal Registro Storico FMI o da uno degli altri registri storici riconosciuti. 

Dal 30° anno in poi scatta l’esenzione dal bollo, ma devi pagare comunque ogni anno una tassa di circolazione forfettaria che varia da regione a regione. 

Dove si paga?

Puoi pagare il bollo online o in luoghi fisici. Di seguito l’elenco dei posti dove puoi effettuare il versamento.

Luoghi fisici

  • ufficio postale tramite bollettino
  • ricevitorie Sisal, Lottomatica o convenzionate (a seconda della regione), 
  • agenzie di pratiche auto, 
  • sportelli delle sedi Aci

Online

  • sito ACI (vai alla sezione “Bollo Aci” e inserisci la tua targa)
  • home banking tramite le banche che offrono questo servizio
  • sistema PagoPA (sistema dei pagamenti digitali a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi in Italia)

Bollo moto non pagato: sanzioni previste

Se il bollo moto è scaduto e lo paghi dopo il termine, dovrai versare una cifra che comprenda anche gli interessi calcolati in base ai giorni di ritardo.

  • Ritardo di 14 giorni dalla scadenza del pagamento: sanzione pari allo 0,1% dell’importo originario per ogni giorno di ritardo. Più gli interessi legali giornalieri del 0,3%.
  • Ritardo tra il 15° e il 30° giorno: sanzione pari al 1,50% della tassa originaria. Più gli interessi legali giornalieri dello 0,3% calcolati sugli effettivi giorni di ritardo.
  • Ritardo dal 31° al 90° giorno: sanzione pari al 1,67% della tassa originaria. Più gli interessi legali giornalieri dello 0,3% calcolati sugli effettivi giorni di ritardo.
  • Ritardo tra il 91° giorno ed entro 1 anno: sanzione pari al 3,75% della tassa originaria. Più gli interessi legali giornalieri dello 0,3% calcolati sugli effettivi giorni di ritardo.
  • Ritardo oltre 1 anno: sanzione pari al 30% della tassa originaria. Più gli interessi pari all’1% fisso per ogni semestre maturato di ritardo.

Se decidi di non pagare il bollo moto la Regione si affiderà all’Agenzia delle Entrate, che avvierà la procedura di recupero del credito con gli strumenti in suo possesso, fino all’invio della cartella esattoriale con sanzioni e interessi ben più pesanti. 

Una volta ricevuta la cartella, come proprietario avrai 60 giorni di tempo per pagare. 

Se ancora non paghi, l’Agenzia potrà disporre, nell’ordine: 

  • il fermo amministrativo del mezzo, che quindi non potrà più circolare né essere rottamato o radiato dal PRA (può essere venduto)
  • la radiazione, disposta dall’ACI, dopo 3 anni di non pagamento del bollo
  • infine il pignoramento del tuo conto corrente in quanto proprietario insolvente

Meglio non rischiare, tu che dici?


Vuoi dei kit di trasmissione moto di qualità garantita, senza correre rischi di consumi precoci con i kit aftermarket assemblati da commerciali?

Scegli i kit PBR per 3 semplici motivi:

  • Primo produttore in Italia specializzato in ingranaggi moto (corone e pignoni): attivo dal 1969
  • 50 anni di test sui prodotti e una lunga serie di mondiali vinti fra Motocross, MotoGP, Superbike (per i campionati Superbike e SuperSport abbiamo realizzato il nuovo kit con passo speciale 428; per la moto GP realizziamo corone in titanio)
  • Fornitura ingranaggi di primo equipaggiamento su marchi come KTM, Husqvarna, Aprilia, Piaggio, MV Augusta, Fantic, ecc. 

>