Demolire una moto: quanto costa e come devi procedere

By Matteo Landi / Agosto 11, 2022
Demolizione moto costi

Demolire la moto o rottamare il ciclomotore

Quando portai a rottamare il mio scooterino 50 me la cavai con circa gli standard 40 euro di costi. Io non dovevo acquistare una nuova moto, quindi dovetti occuparmene di persona, senza delegare la rottamazione al rivenditore.

Così come succede oggi, lo sfasciacarrozze mi rottamò gratis lo scooter (su internet trovi tanti centri di rottamazione gratuita), mentre dovetti pagare seguendo la procedura di rottamazione standard per ciclomotori:

  • Richiedi la radiazione per demolizione agli uffici della Motorizzazione Civile tramite modello TT2118 (lo trovi anche online).
  • Alleghi copia del documento di identità e codice fiscale, certificato di circolazione in originale, documentazione del centro di demolizione.
  • Alleghi la ricevuta del versamento di 10,20 euro sul c/c postale 9001
  • Alleghi la ricevuta del versamento di 32 euro sul c/c postale 4028

More...

Visto che non ero minorenne non servì la firma del genitore, con copia del suo documento di riconoscimento.

Per demolire la moto invece (intesa come motociclo con cilindrata superiore a 50 cc o 4 kW e velocità massima oltre i 45 kmh) le cose si fanno leggermente più complicate. 

Perché? Perché esiste una fondamentale differenza tra ciclomotori e motocicli.

Ovvero, i ciclomotori (i cinquantini, per intenderci) non sono beni registrati al Pubblico Registro (PRA) mentre i motocicli sì. 

Quanto costa demolire una moto

Per demolire una moto o ti rivolgi a un centro di demolizione autorizzato o, in caso tu voglia acquistare una nuova moto, ti affidi al rivenditore e segue lui la procedura.

Quanto costa per legge demolire una moto? 13,50 euro di emolumenti ACI ai quali devi aggiungere i 32,00 euro di imposta di bollo

Potresti anche dover versare una cifra ulteriore se la tua moto non va più, per trasportarla al centro di demolizione o al concessionario.

NOTA BENE: hai una moto in fermo amministrativo?

Prima di rottamarla dovrai cancellare il fermo pagando l’importo dovuto

Quando poi comunichi la radiazione al PRA non devi più pagare il bollo.

Quanto costa rottamare uno scooter 125

Lo scooter 125 rientra tra i motocicli, quindi si segue la stessa procedura. Il costo per rottamare uno scooter 125 sarà sempre di 13,50 euro di emolumenti ACI più i 32,00 euro di imposta di bollo, ovvero 45,50 euro. 

Procedura per demolire una moto

La procedura per demolire una moto non è difficile da eseguire.

Insieme alla moto (o al telaio), dovrai consegnare al centro demolizioni autorizzato:

  1. Targa
  2. Carta di circolazione
  3. Certificato di proprietà/foglio complementare

A sua volta, il centro di rottamazione dovrà rilasciarti il certificato di rottamazione.

Sarà poi lo stesso centro di raccolta a provvedere alla rottamazione con la dovuta cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Cosa significa che la moto viene “radiata d’ufficio”?

Se possiedi una moto e non paghi la tassa di possesso (vedi il bollo della moto) per almeno 3 anni consecutivi il PRA provvederà alla radiazione d’ufficio della tua moto (in pratica la depenna virtualmente dal registro). Non solo. 

Il PRA invia comunicazione di radiazione alla Motorizzazione, la quale attiva le forze dell’ordine per rintracciare la moto e ritirarti targa e documento di circolazione

Questo significa che non puoi più circolare per strada con la moto radiata (se non a rischio di sanzioni salate e confisca del mezzo) a meno che tu non proceda a fare la reimmatricolazione. 

Reimmatricolazione moto demolita: costi

Quando acquisti una moto nuova dovrai sostenere i costi di immatricolazione.

Invece, nel caso di smarrimento o furto della targa così come di radiazione della moto dal PRA, potrai reimmatricolarla, seguendo uno specifico iter burocratico e sostenendo determinati costi.

I costi da mettere in conto per la reimmatricolazione di una moto sono:

  • emolumenti ACI che ammonta a 27 euro;
  • iscrizione al PRA che corrisponde a 32 euro;
  • diritti DT: 10,20 euro + le spese per il versamento postale;
  • imposta di bollo di 32 euro;
  • costo delle targhe, che dipende da un tariffario specifico legato alla cilindrata del veicolo;
  • costo dei bollettini.

Dove effettuare il pagamento per la reimmatricolazione della moto?

Puoi eseguire il pagamento per la reimmatricolazione moto con le seguenti modalità:

  • presso lo sportello dello STA dell’ACI-PRA (pagamento in contanti o con bancomat: escluse le carte di credito); 
  • presso lo STA di una delegazione Automobile Club o presso un’agenzia di pratiche auto, (dovrai aggiungere le spese di intermediazione); 
  • presso lo STA della Motorizzazione Civile (pagamento in anticipo con bollettini postali precompilati e consegnando allo sportello le ricevute dei versamenti).

Come reimmatricolare una moto d’epoca?

Per eseguire la reimmatricolazione di una moto d'epoca dovrai per prima cosa ottenere un Certificato di rilevanza storica e collezionistica, rilasciato da un Club il cui registro sia riconosciuto, come l'ASI e l'FMI.


Vuoi dei kit di trasmissione moto di qualità garantita, senza correre rischi di consumi precoci con i kit aftermarket assemblati da commerciali?

Scegli i kit PBR per 3 semplici motivi:

  • Primo produttore in Italia specializzato in ingranaggi moto (corone e pignoni): attivo dal 1969
  • 50 anni di test sui prodotti e una lunga serie di mondiali vinti fra Motocross, MotoGP, Superbike (per i campionati Superbike e SuperSport abbiamo realizzato il nuovo kit con passo speciale 428; per la moto GP realizziamo corone in titanio)
  • Fornitura ingranaggi di primo montaggio su marchi come KTM, Husqvarna, Aprilia, Piaggio, MV Augusta, Fantic, ecc. 

>