Mani che fanno scorrere la catena di trasmissione su una moto sollevata dal cavalletto, con corona e forcellone visibili

Il pignone nuovo è arrivato, lo hai montato in un pomeriggio, e ora la ruota è già quasi a fondo corsa nel registro. Non è colpa del pignone: quante maglie deve avere la catena della moto non dipende solo dalla dentatura, e nessuno ti ha detto quali cinque numeri servono per saperlo prima di ordinarla. Senza quelli, anche il calcolo più preciso lavora alla cieca, e il rischio è comprare la lunghezza sbagliata due volte.

Hai fretta e i numeri sotto mano? Vai diritto al calcolatore catena moto: ti dice quante maglie serve la catena e se la ruota resta in una posizione utilizzabile nel registro. Qui sotto invece trovi quali numeri servono e dove leggerli sulla moto.

Contenuti

I cinque numeri per sapere quante maglie deve avere la catena della moto

Un calcolatore di catena legge esattamente cinque numeri. Di solito l’errore non è nella formula: è in uno di questi cinque, letto male o dato per scontato. Prendi dieci minuti con la moto davanti, un pennarello e un metro, prima ancora di aprire una pagina di calcolo. Ecco cosa cercare, e dove sta scritto se non lo ricordi a memoria.

Il passo della catena

Occhio: il passo è quasi sempre il numero più facile da trovare. È stampigliato in rilievo su una delle piastrine esterne della catena, di solito vicino alla chiusura, con un codice tipo 420, 428, 520 o 525. Se riesci a leggerlo, hai già il primo dato.

Catena troppo sporca o consumata per leggerla? Guarda il pignone: spesso riporta la stessa sigla incisa vicino al foro centrale. Se non trovi niente da nessuna parte, l’ultima risorsa è il libretto uso e manutenzione, alla voce trasmissione.

I denti di pignone e corona che hai oggi

Pignone e corona appoggiati su un banco da lavoro accanto a una catena di trasmissione arrotolata
Pignone e corona: i denti si contano uno per uno, partendo da un segno e girando in un solo verso.

Il pignone che hai davanti è ancora quello di serie? Non darlo per scontato. Il numero di denti non va preso da una scheda tecnica trovata online: va contato, o letto, sul pezzo che hai davanti. Sia il pignone sia la corona riportano il conteggio stampigliato — sul pignone di solito vicino al foro centrale, sulla corona lungo la circonferenza interna.

Se sei arrivato tu dopo un altro proprietario, tieni conto che prima di te qualcuno può aver già cambiato una delle due dentature. In quel caso la scheda di serie non vale più niente: conta quello che è montato, non quello che dovrebbe esserci. Se devi comunque smontare il pignone per guardarlo bene, il tutorial per sostituirlo in dieci minuti ti mostra anche dove sta la sigla incisa.

Le maglie della catena che hai montata

Primo piano delle maglie di una catena di trasmissione per moto, con piastrine, rulli e perni in evidenza
Le maglie esterne sono quelle che si contano: il totale della catena è il loro numero raddoppiato.

Le maglie si contano, non si stimano. Fai un segno con il pennarello su una maglia qualsiasi. Poi gira la ruota a mano fino a tornare al segno, contando le maglie esterne: sono quelle con la piastrina più larga [VERIFY: quale piastrina, interna o esterna, sia effettivamente più larga; fonti tecniche generali discordanti]. Il numero di maglie esterne, raddoppiato, ti dà il totale.

Contale sulla catena montata adesso, non su una catena di ricambio ancora in scatola: capita che siano lunghezze diverse. Se non hai un modo comodo per far girare la ruota da ferma, tienila sollevata da terra. Un cavalletto posteriore serve esattamente a questo, ed è fra le cose che trovi nel kit di attrezzi che ti serve in officina.

La corsa totale del registro

Estremità del forcellone di una moto con perno ruota, vite del registro tendicatena e tacche di allineamento incise
La vite del registro e le tacche sul forcellone: qui si legge quanto spazio resta alla ruota.

La corsa del registro è lo spazio che il tendicatena lascia alla ruota per muoversi avanti e indietro nel forcellone. Si misura fisicamente: allenta il dado ruota, porta il tendicatena tutto avanti e segna il punto, poi tutto indietro e segna anche quello. La distanza fra i due segni è la corsa totale.

Su molte moto ci sono già delle tacche stampate sul forcellone che aiutano [VERIFY: presenza delle tacche di serie su tutti i modelli]. Occhio, però: non fidarti di un numero letto su un forum per una moto diversa dalla tua, la corsa cambia da modello a modello.

Dove sta la ruota, adesso, nel registro

Quanto margine hai già bruciato, prima ancora di cambiare le dentature? È la misura che quasi tutti saltano, ed è quella che decide se il calcolo funziona o no. Con la catena in tensione corretta, misura quanto la ruota è già avanzata nel registro rispetto al punto più arretrato: un quarto della corsa, metà, tre quarti.

Se la tua catena è già vecchia e la ruota è finita quasi tutta avanti, parti in salita: hai già consumato buona parte del margine di gioco disponibile, ancora prima di toccare pignone o corona. È lo stesso controllo che si fa quando si cambia l’intero kit di trasmissione in una volta sola, e conviene farlo con lo stesso metodo anche quando tocchi solo pignone o corona.

Passo, dentature, maglie, corsa e posizione della ruota: sono gli stessi cinque dati che chiede il calcolatore catena moto. Lui li trasforma in una lunghezza in maglie, e ti dice se il montaggio lascia margine a sufficienza. Con questi numeri già in mano, il calcolo richiede un minuto.

Hai i cinque numeri? Fai fare il conto al calcolatore

Inserisci passo, dentature vecchie e nuove, maglie e corsa del registro: il calcolatore ti dice quante maglie serve la catena, dove finisce la ruota nel registro e quanto margine ti resta per il gioco e per l’allungamento.

Apri il calcolatore catena moto

Quando nessuna catena commerciale va bene

A volte il verdetto è scomodo: nessuna lunghezza in vendita lascia insieme un margine di gioco e una riserva di usura sani. Succede più spesso di quanto pensi, soprattutto quando la corona nuova è molto più grande di quella di serie. Ha senso forzare il montaggio pur di guadagnare un dente? A quel punto hai tre strade oneste davanti — e altrettante scorciatoie che ti conviene lasciar perdere.

Le tre strade oneste:

  • Cambiare di un dente solo, non due: se la differenza fra +1 e +2 non ti cambia la vita in sella, un dente in meno di modifica basta spesso a rientrare nei margini.
  • Accettare la lunghezza corta, sapendo cosa comporta: vuol dire controllare il gioco più spesso, perché la riserva di usura si esaurisce prima.
  • Rinunciare al cambio: non è la risposta che uno cerca. Ma se non vai a manetta tutti i giorni, guadagnare pochi km/h di punta o un filo di ripresa spesso non vale il compromesso su un componente che tiene in piedi la moto.

Le scorciatoie da evitare:

  • Montare comunque, sperando che “tanto poi si allunga”: è la fregatura classica. Una catena si allunga di frazioni di millimetro con l’usura, non colma un buco di registro di un centimetro.
  • Mettere due false maglie di fila: ogni falsa maglia è un punto più debole del resto della catena, e due vicine nello stesso tratto moltiplicano il rischio invece di dimezzarlo.
  • Forzare un numero dispari tagliando una maglia a metà: la catena si chiude solo maglia interna con maglia esterna, e un taglio a metà lascia due estremità uguali che non si agganciano.

Qualunque strada scegli, il passo successivo è lo stesso: trovare il codice esatto di corona, pignone e catena per la tua moto, non solo la misura in denti. La domanda esiste già anche dentro la ricerca interna di questo blog, dove più di qualcuno digita direttamente “configuratore”. Se ti serve il codice esatto — non solo la misura in denti — il configuratore PBR incrocia marca, modello e anno e te lo restituisce in pochi secondi, senza dover indovinare.

L’ordine delle operazioni, in breve

Se hai poco tempo e vuoi solo sapere in che ordine muoverti, è questo. Ogni passo dipende dal precedente: saltarne uno significa rifare il lavoro.

  1. Prima di ordinare qualsiasi cosa, leggi i cinque numeri sulla moto che hai adesso. Non su un forum, non sulla scheda tecnica: sulla tua.
  2. Decidi il cambio di dentatura e verifica che stia nei valori previsti per la tua moto. Un pignone più grande di quanto il carter consente non entra, per quanto il calcolo torni.
  3. Calcola la lunghezza catena e guarda dove finisce la ruota nel registro, non solo quante maglie servono.
  4. Ordina la lunghezza pari superiore se sei fra due valori: accorciare si può, allungare no.
  5. A montaggio fatto, ricontrolla gioco e allineamento prima di uscire, non al primo semaforo.

Cosa ricontrollare dopo aver montato la catena nuova

Una mano preme il tratto inferiore della catena per verificarne il gioco, con la ruota posteriore e il forcellone sullo sfondo
Il gioco si controlla nel punto più teso della catena, girando la ruota a mano: è lì che il margine del registro conta davvero.

Il lavoro finisce quando la catena è chiusa? Non ancora. Restano tre controlli, in ordine.

Il gioco catena va rimisurato nella posizione nuova della ruota: il vecchio numero segnato sul forcellone non vale più, perché la ruota si è spostata. L’allineamento delle due ruote e la distanza dal parafango vanno controllati a mano, perché una corona più grande riduce lo spazio libero.

E se sei tra chi legge la velocità dal secondario del cambio, e non dalla ruota, aspettati un tachimetro leggermente sfalsato. Di questo, e di cosa cambia davvero in accelerazione e velocità di punta, parlo più a fondo nei rapporti di trasmissione moto.

Insomma: fai questi tre controlli appena scendi dal cavalletto, non al primo giro lungo. Costano cinque minuti e ti evitano un problema scoperto a bordo strada.

Domande frequenti

Come faccio a leggere il passo della catena se la sigla è consumata?

Guarda il pignone: spesso riporta la stessa sigla del passo, incisa vicino al foro centrale, ed è protetto meglio della catena dallo sporco. Se anche quella è illeggibile, il libretto uso e manutenzione riporta il dato alla voce trasmissione, e spesso lo stesso codice compare anche sulla scatola o sulla fattura d’acquisto della catena originale, se l’hai ancora conservata.

Devo contare le maglie con la moto sul cavalletto o a terra?

Sul cavalletto, con la ruota libera di girare a mano e la catena nella sua tensione normale. A terra, con il peso della moto sulla ruota, la catena si tende in modo diverso e rischi di sbagliare proprio nel punto della chiusura.

Se cambio insieme pignone e corona, la lunghezza catena resta la stessa?

Quasi mai. I due cambi si sommano nel calcolo, e a volte si compensano in parte — una corona più grande e un pignone più piccolo, per esempio, vanno nella stessa direzione. Vanno ricalcolati insieme con le dentature nuove finali, non sommando due calcoli fatti separatamente su una dentatura alla volta.

Il registro è già a fine corsa prima ancora di cambiare dentatura: cosa faccio?

È un segnale che la catena attuale è già a fine vita, non un problema del cambio dentatura in sé: il consumo si è accumulato prima, indipendentemente da cosa stai per montare. Sostituiscila con la lunghezza corretta per le nuove dentature, e riparti con margine pieno invece di ereditare un problema vecchio.

Mi serve uno smagliacatena per fare questi controlli?

No, non per leggere passo, denti, maglie, corsa e posizione: bastano un pennarello e un metro o un calibro, attrezzi che hai già in officina. Lo smagliacatena serve solo dopo, quando la catena nuova è arrivata e devi accorciarla alla misura giusta che hai calcolato.

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