Come imparare a guidare la moto: 10 consigli pratici per chi inizia

Come imparare a guidare la moto

Imparare ad andare in moto è nella tua lista dei desideri? 

In un post precedente ti ho spiegato quali moto si possono guidare con la patente B.

Ora, se hai deciso di comprare una moto, ma hai paura di non saperla portare, ecco alcuni suggerimenti per te.


Come guidare una moto: 10 consigli per te

C’è chi inizia con le mini moto a 5 anni e chi con il 125 a 16.

Chi passa dallo scooter alla moto e chi inizia direttamente dal motocross.

Oppure anche chi, per passione mai compiuta, si mette in sella in età più avanzata.

Qualunque sia il tuo caso, ecco 10 suggerimenti su come imparare ad andare in moto quando sei all’inizio.

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1. Acquista l'attrezzatura adeguata

Come con qualsiasi nuovo sport o attività, avere l'attrezzatura essenziale può aiutarti a tenerti al sicuro. Come nuovo pilota inesperto il rischio di piccoli graffi o incidenti è più alto. Evita di metterti in sella in pantaloncini e infradito

Piuttosto indossa sempre:

  1. Casco
  2. Visiera sugli occhi
  3. Giacca e pantaloni rinforzati
  4. Stivali da moto
  5. Guanti da moto

Se ti interessa il motocross ti consiglio di approfondire “La “verità” sull’armatura protettiva per la moto”.

2. Inizia con una moto usata

Imparare a guidare una moto correttamente richiede molta pratica

Ma questa pratica a volte si traduce in qualche danno sulla moto.

Vuoi per una curva troppo stretta o semplicemente per aver perso l’equilibrio e il controllo della moto da fermo (sì, succede).

Non sentirti frustrato in queste occasioni.

Certo non dovrai imitare i piloti professionisti che si spingono sempre oltre i limiti per ottenere prestazioni top, ma se vuoi evitare di guidare bloccato dalla paura che succeda qualcosa alla moto ti consiglio di iniziare con una moto usata

Come prima scelta la moto dei tuoi sogni non è il massimo, perché poi rischi di non divertirti e godertela quando vorresti.

Perciò, vai di muletto e, quando ti senti pronto, fai la tua scelta.

3. Esercitati nei parcheggi vuoti (anche con asfalto umido)

Come ti ho scritto nel post sulle tecniche di guida della moto l’ideale per fare pratica di guida (curve e frenata) è trovare i posti giusti. Avere altri intorno a te mentre impari non è consigliato, vista la tua insicurezza e le tante sollecitazioni che non ti permettono di concentrarti sulla tecnica.

Il posto migliore per imparare ad andare in moto è un bel parcheggione vuoto. 

Ovviamente senza macchine che entrano ed escano a ripetizione.

Altro punto a favore di un parcheggio deserto è che puoi fare pratica sull’asfalto bagnato.

Infatti, se hai intenzione di guidare una moto, ti capiterà prima o poi di trovarti sotto un temporale che allagherà la strada. 

Ecco, guidare su strade bagnate può essere molto pericoloso se il motociclista non è un minimo preparato all’evenienza.

Dopo un bel temporale quindi è il momento ideale per mettere alla prova le tue abilità di guida in condizioni di bagnato all’interno di un ambiente controllato, come un parcheggio.

Questo tipo di pratica ti aiuterà a comprendere come reagisce la tua moto in condizioni di bagnato e, di conseguenza, a mantenere la calma quando arriverà il tuo momento di guidare sotto un temporale con i fiocchi.

4. Fai pratica con le manovre difficili

Una delle parti più difficili nell'imparare a guidare una moto è acquisire l'abilità di manovrare al meglio il tuo mezzo. Quando vedi gli altri motociclisti farlo tutto sembra molto semplice, giusto?

In realtà, quando ti trovi a doverlo fare, è molto più difficile. 

Soprattutto quando ti ritrovi a compiere movimenti inaspettati o che richiedono una certa esperienza, come una curva molto stretta o una frenata brusca.

Come in ogni cosa, l’esperienza insegna. 

Perciò, più che imparare sulla tua pelle, meglio fare pratica con cautela, dove eviti di fare male anche ad altri (vedi il parcheggio sopra).

5. Guida a bassa velocità

Guidare una moto non è difficile solo quando vai veloce. 

Diventa impegnativo saper gestire la moto anche quando ti muovi a basse velocità.

L'equilibrio diventa molto più instabile quando vai molto piano.

È un po’ come andare in bicicletta: lo slancio della moto ti aiuta a mantenere l'equilibrio. Ecco perché è importante che ti eserciti ad andare a velocità molto basse, perché ti capiterà di trovarti spesso in queste situazioni muovendoti in città.

L’allenamento ideale è andare a bassa velocità senza staccare i piedi dalle pedane.

Rallenta finché riesci a resistere senza toccare per terra.

Puoi provare anche a fare delle piccole chicane, seguendo degli 8 ideali o segnati a terra, o aggirando dei birilli, in modo da aumentare la tua confidenza sulla moto.

6. Evita i 3 errori banali del principiante

Errore 1: non togliere il cavalletto

L’errore più banale: sali in sella, accendi il motore parti. 

Peccato che non hai tolto il cavalletto o lo hai tirato su solo in parte e la moto si blocca. 

Niente di serio in sé, tranne che non è mai l’ideale per il motore. 

Sembra assurdo ma capita, soprattutto quando hai fretta.

Errore 2: frenare in curva

Quale motociclista non ha frenato un giorno stupidamente in curva considerando (a torto o a ragione) che aveva fatto un’entrata troppo veloce?

Lì per lì pensi che sia l'unica soluzione possibile. 

FALSO! 

In curva, se senti di andare troppo veloce, l'atteggiamento migliore da adottare è guardare l'uscita dalla curva… e mantenere un flusso di gas costante. Più facile a dirsi che a farsi? Chiaro. Ma ti consiglio di non sottovalutare la forza del tuo sguardo. 

Dirige tutto il tuo corpo nella direzione che vuoi prendere. 

La tua bici dovrà solo seguire il movimento e ne uscirai senza intoppi.

Tuttavia... mettiamo che ti capita di fare questo dritto, con tanto di sudore freddo, specialmente quando ti accorgi del ghiaino che ti aspetta sul ciglio della strada... 

Tutta pratica! Anche i migliori fanno un dritto ogni tanto. 

Evita solo di imparare mentre vai al lavoro...

Errore 3: farsi prendere la mano dalle scorciatoie

Tantissimi incidenti avvengono nelle corsie preferenziali o perché una moto sbuca all’improvviso quando meno te l’aspetti. 

Certo, una parte del fascino della moto è che puoi risparmiare tempo quando sei in mezzo al traffico. Però fai attenzione.

Limita la velocità, cerca sempre gli occhi degli automobilisti negli specchietti retrovisori per assicurarti che ti abbiano visto, metti una freccia ed evita chicane tra le auto. 

Trovarsi per terra in questi casi è davvero questione di millesimi di secondo.

Se vuoi approfondire l’argomento “cosa non fare in moto” ti consiglio di leggere 10 errori da non fare quando vai in moto.

7. Fai pratica in situazioni di moto inclinata

La maggior parte delle moto ancora ha il cambio manuale, il che significa che devi cambiare marcia da solo. Ok, di solito questa cosa non dovrebbe crearti particolari grattacapi, ma quando ti trovi su una salita con pendenza al 23% o all’uscita dalla rampa del tuo parcheggio la situazione si complica.

Certo, se per uscire in strada ogni volta devi bilanciare la frizione sulla rampa inclinata, il tuo allenamento è “fatto in casa” e non hai bisogno di tanto altro.

Altrimenti puoi esercitarti su piccole pendenze e gradualmente salire fino a strade con pendenze vertiginose. 

In questo modo, quando ti troverai a viaggiare nei passi di montagna, sarai già preparato a quello che ti aspetta.

8. Ricorda la manutenzione

Imparare a guidare una moto è molto di più che semplicemente saperla guidare. 

Quando hai una moto devi averne cura con la corretta manutenzione, in modo che continui a funzionare nel migliore dei modi.

In particolare non dimenticare di pulire la catena nel modo corretto.

Online riesci ormai ad acquistare tutto l’occorrente per piccoli interventi di manutenzione.

Dal grasso per catena al set di chiavi dinamometriche o inglesi, nonché spelafili, pinze e un cavalletto centrale o un sollevatore per moto. 

9. Fai un corso di sicurezza stradale

Seguire un corso di guida sulla sicurezza in moto è uno dei suggerimenti più importanti in questo elenco per il motociclista principiante. Puoi imparare davvero tanto in un corso come questo e ti aiuterà ad avere molta più fiducia sulla strada.

Un corso di guida sicura sulla moto solitamente dura 1-3 giorni. 

Non costano tanto, ma riesci a fare diverse ore di lavoro in classe e diverse ore di pratica di guida in moto con l'aiuto di un istruttore.

Pensa che secondo chi li tiene, seguire un corso di guida sicura mentre si impara a guidare una moto può ridurre le probabilità di un incidente mortale di quasi il 61%

Con numeri del genere, frequentare diventa quasi un obbligo.

10. Parti dal presupposto di essere invisibile

Te ne ho già parlato nel post Consigli di guida sicura in moto: come evitare di diventare invisibile, perché è un concetto da tenere ben presente quando vai in strada.

Si tratta di un concetto semplice: quando guidi una moto in mezzo alle auto guida come se fossi invisibile. Tanti motociclisti ci hanno scritto di automobilisti che li guardavano e poi continuavano a guidare come se non li avessero proprio visti.

Uno dei più grandi errori che fanno i motociclisti principianti è presumere che gli altri conducenti intorno a loro possano vederli e guidare di conseguenza. 

Peccato che quando ti insegnano a guidare un'auto, c'è pochissima educazione sull’attenzione ai motociclisti.

Se parti dal presupposto che nessuno ti veda davvero, darai molte meno cose per scontate e potrai essere preparato in situazioni impreviste.


Bene, siamo giunti alla fine di questa lunga rassegna di consigli su come guidare una moto.

Ci sarebbero tante altri suggerimenti da dare, come per esempio come fare le curve in moto (ti rimando al mio post su questo argomento).

Ma preferisco non dilungarmi troppo e ascoltare te…

Aggiungi un tuo consiglio nei commenti e aiutami a rendere completo questo articolo a favore di chi si approccia per la prima volta alla guida di una moto.


Grazie mille in anticipo di aver letto fin qui e di un tuo eventuale contributo e…

… buon divertimento in sella!


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